Ver Poco Mal
Fiscalmente Disabili

L’ondata di controlli fiscali di questi mesi mette di buon umore gli onesti contribuenti, che gioiscono all’idea del Bel Paese che entra in un circolo virtuoso moralizzante.

Rende felici pensare che un giorno rubare possa non essere più giudicato cool. Fa piacere immaginare che i furbetti del quartierino e i disonesti possano perdere rapidamente share sui media e non fare più tendenza. Sogniamo un revival etico nel quale anche l’Agenzia delle Entrate gioca la sua piccola parte.

Tralasciamo sterili considerazioni su dove fossero i controllori qualche anno fa, e sul perché certi risultati di recupero del gettito non siano arrivati prima. Ciò che affascina oggi è la creatività che arriva perfino a manifestarsi in alcune amministrazioni pubbliche.

Potrebbe essere la tipica storiella partenopea, invece è nella settentrionale Milano di Pisapia che si assiste all’ultima chicca di inventiva italiana. Il Comune minaccia i Fiscalmente Disabili per riscattare i parcheggi dei Disabili Veri.

Si potrebbe recuperare un’idea per una scena del prossimo cinepanettone natalizio.

Argaldo Brozzilli, un finto invalido milanese, arriva a casa alle 19:30 con il SUV fiammante ultimo modello acquistato con gli ultimi 6 mesi della pensione non dovuta che da anni si cumula ai suoi altri redditi. Argaldo trova il posto auto, a lui riservato come disabile davanti al cancello di casa, occupato da un SUV identico al suo. Argaldo furioso si ferma sul passo carraio e chiama i vigili fornendo descrizione e targa dell’auto che lo priva dei suoi diritti. Mette giù il telefono e si accorge che il trasgressore è appena andato via.

Brozzilli può parcheggiare, è ancora un po’ alterato per l’accaduto, sale in casa dimenticando di richiamare la polizia municipale, che dopo 7 minuti arriva sul posto: pronto intervento riservato ai disabili.

Il poliziotto scende dalla volante, riconosce l’auto descritta dal signor Brozzilli al telefono e prepara il verbale in 3 minuti, €80 e meno 2 punti patente. Lascia il verbale sotto il tergicristalli del SUV senza realizzare l’equivoco e va via. La procedura SIDALE (Salva il Disabile Ammazza l’Evasore) si attiva nella notte.

Argaldo Brozzilli viene tirato giù dal letto la mattina seguente alle 6:30 da due rappresentati delle Fiamme Gialle che hanno ricevuto segnalazione dal Comune di Milano, come da procedura SIDALE. Argaldo è ancora in pigiama e viene sottoposto ad un controllo fiscale severissimo, che svela la finta disabilità. Condanna per direttissima, 2 anni di carcere per truffa ai danni dello Stato e recupero di 874.359 euro più interessi.

Morale: le persone fiscalmente diversamente abili farebbero meglio ad andare a piedi.

Sfreg Spazza Crisi

Lo spread non è più indicatore di crisi, per chi odia la finanza meglio lo sfregInventato nel ‘29, lo sfreg si calcola moltiplicando la media dei contatti artogenitali giornalieri con la frequenza di infoutenza multimediatica, in sintesi misura quante volte al giorno ci si sfrega scaramanticamente i testicoli leggendo il giornale o guardando il TG. Lo sfreg è stato al massimo storico nel 1930, quando toccò i 297 punti, poi per decenni si è tenuto intorno ai 150. Però c’è stata una settimana di fine gennaio 2012 dove lo sfreg

 

Lunedì: i camionisti bloccano le autostrade da Sud a Nord, la mozzarella di bufala non supera il casello di Caserta, dove al grido “A mori’ accis’!” si chiede ai politici la riduzione delle accise.

Motori accesi contro il freddo polare, benzina finita e benzinai in sciopero. Camionisti con i primi malori da assideramento e da diarrea per indigestione di mozzarella, ma niente medicine, anche i farmacisti in sciopero. Camionisti, benzinai e farmacisti marciano su Roma.

Sfreg a 198.

 

Martedì: i tassisti allarmati vendono le licenze svalutate a cinesi dediti al riciclaggio, si prevede un ritorno al taxi giallo, ma i notai in sciopero bloccano le cessioni.Tassisti, cinesi e notati coi figli fuori corso marciano su Roma.

Sfreg a 213.

 

Mercoledì: i treni si fermano, i macchinisti minacciati dai camionisti sono costretti allo sciopero, l’impatto sui ritardi medi di Trenitalia è quasi nullo. Ryan Air ritira l’offerta d’acquisto per Alitalia, giudica le hostess troppo grezze e gli steward troppo isteriche per gli standard Ryan. Hostess e steward offese sfilano su Roma.

Sfreg a 251.

 

Giovedì: entrano in sciopero i comandanti delle compagnie di navigazione, centinaia di navi puntano su Civitavecchia. Bertolaso supporta la navigazione col suo smart phone, regalo di una massaggiatrice romana, e con la app ScogliOne che permette di evitare le rocce affioranti.

Sfreg a 252.

 

Venerdì mattina: camionisti, tassisti, farmacisti, notai e figli, benzinai, macchinisti, cinesi, hostess, steward e comandanti si ritrovano tutti a Roma a protestare, pressati come sogliole nel Circo Massimo. Freddo artico e clima incandescente. La miccia della rissa è accesa da un farmacista di Buguzzate di Sopra, Fronio Muzzoni, coetaneo e compagno di classe del Trota alle scuole elementari, per tutti e 5 gli anni, dai 9 ai 14. Fronio inizia a litigare con Nicola Laterza, camionista di Bitonto, specializzato nel trasporto di cozze sulla tratta Taranto-Cuneo. Motivo della discussione: l’efficacia di Spasmomen Compresse nell’intossicazione da cozza cruda. Il litigio tra i due è un susseguirsi di “se ghè?” e “cè uè?”, le incomprensioni si trasformano in violenza fisica e nella più grande rissa della storia europea. Oltre duecentomila persone si picchiano selvaggiamente al Circo Massimo.

Sfreg a 269.

 

Venerdì pomeriggio: nella calca nessuno nota un piccolo iraniano imbottito di esplosivo che lentamente si fa strada tra la folla indemoniata verso il centro del Circo Massimo. Mohammad Fallallah è un giovane studente di letteratura alla Sapienza, genitori di Teheran, nato e cresciuto a Roma, soprannominato er Bengala per la sua passione per i fuochi artificiali. L’intenzione di Mohammad non è “sacrificarsi per protesta contro l’embargo petrolifero sancito verso l’Iran dal capitalismo europeo”, ma solo esprimere tristezza per il suo amore non corrisposto per un tassista di Ostia, certoMario Centelli, detto er Muflone.

 

Venerdì ore 21:00: lo smart phone di Bertolaso emette un allarme fastidioso. La app Talebang, un geolocalizzatore di minacce terroristiche, segnala un rischio imminente al Circo Massimo. Bertolaso esce di casa, un appartamentino di fronte al Colosseo, ed inizia a correre seguendo il segnale GPS, fino a raggiungere er Bengala in mezzo alla folla che si malmena. Cerca di afferrarlo alle spalle, inciampa e gli casca rovinosamente addosso, provocando un’esplosione paragonabile all’eruzione dell’Etna del 5 gennaio 2012.

La deflagrazione spazza via tutto: 173.000 camionisti, 12.300 tassisti,  14.900 farmacisti, 4.723 notai e 4.723 figli di notai, 7.870 benzinai, 890 macchinisti, 13.700 cinesi, 2.100 hostess e 1.930 steward, 1.200 capitani, er Miccia e Bertolaso.

La voragine scavata dall’esplosione fa affiorare un importante giacimento petrolifero proprio sotto il Circo Massimo; il greggio si rivelerà sufficiente ad alimentare le auto blu della capitale per 2 weekend.

Sfreg a 277.

 

Sabato: il Cavaliere fa un discorso alla Nazione a reti Mediaset unificate: “Bertolaso era un mio uomo, grazie a lui abbiamo creato in un colpo solo oltre 200.000 posti di lavoro. Abbiamo risolto il problema delle licenze dei taxi e del caro benzina. Abbiamo sistemato la questione delle piante organiche dei farmacisti, dei figli fuori corso dei notai, del savoir faire del personale Alitalia, della mafia cinese. Abbiamo annullato l’effetto Schettino sulle crociere, la disoccupazione giovanile e soprattutto abbiamo evitato la terza guerra mondiale.” Il Governo Monti rischia il crollo e si preannunciano elezioni.

Sfreg a 291.

 

Domenica mattinaRosario Tavolara, è originario di Cosenza e da un anno lavora a Roma. Ha orgogliosamente vinto il concorso da netturbino con altri 6 magrebini, unico italiano partecipante. Rosario sta facendo il suo giro quotidiano quando trova in un’aiuola, a 500 metri dai resti del Circo Massimo, uno smart phone semi carbonizzato, ma ancora funzionante.

La DIGOS analizza la SIM, conferma trattarsi del telefono di Bertolaso e riesce a recuperare dalla memoria un video di 2 minuti girato nel 2009. Il video mostra i preliminari ed il goffo amplesso del Cavaliere con una ragazza nordafricana e lo scambio di battute tra i due. Lei dice in un italiano un po’ stentato: “Papi, l’ano scorso per 17 ani mi hai regalato casetta bella a Brera. Per compleano di 18 ani che cosa regali adesso?” Il Cavaliere si rivolge verso la camera, strizza l’occhio e sorridendo dice: “Ci sarebbe unpaesino che abbiamo tenuto sfitto in Abruzzo?!”. Il video sfugge alla DIGOS e finisce su YouTube.

 

Domenica pomeriggio: lo spazzino di Cosenza scopa lo smart phone di Bertolaso che spazza via il Cavaliere che scopa.

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Voglio Conoscere il PM di Dentosan

Il colluttorio è utile contro la placca. protegge le gengive, allontana il dentista, dice il dentista, che mi suggerisce una settimana di sciacqui con Dentosan.

Sabato ore 11:00: ignoro il conflitto d’interesse, faccio un salto all’Esselunga e conquisto un flacone di Dentosan da 200ml €4,89.

Ore 14:31: leggo le istruzioni sulla scatola: 1 sciaquo, per 60 secondi 1 o 2 volte al giorno.

Apro la confezione, cucchiaio alla mano, svito il tappo, doso e via: un occhio all’orologio e uno alle facce ridicole che per 60 secondi riesco a realizzare guardandomi compiaciuto allo specchio.

La mia preferita è quella da grizzly stitico.

Ore 23:37: secondo sciacquo del giorno, 60 secondi, provo facce diverse, inizio ad innovare, anche gli sciacqui con colluttorio possono essere un momento artistico.

Mi compiaccio per un eccellente Giuliano Ferrara che fa snorkelling a Cuba e per un’ineguagliabile Platinette durante la colonscopia.

Domenica ore 9:27: lingua felpata, anestesia orale totale, bocca foderata di velluto a coste con sapore di sacchetto biodegradabile all’amido di mais.

Mi fisso nello specchio con sguardo interrogativo: faccio facce al colluttorio o quella è faccia da colluttorio?

Prendo in mano il flacone e rileggo le istruzioni…

1 sciacquo per 30 secondi e non 60! La scatola dice 60, il flacone dice 30?!

Sono un mimo migliore, ma passeranno settimane prima di riuscire ad apprezzare nuovamente la pasta e fagioli con le cotiche piccanti.

Voglio conoscere il Product Manager di Dentosan…

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